Mi svegliai in un freddo mattino di ottobre, il messaggio era chiaro. Gli infedeli dovevano essere combattuti, era in gioco il destino dell'umanità, non potevo fare finta di nulla. I caimani minacciavano l'ordine mondiale, dovevo partire, subito... Lorenzino's ultimate saga
- Bagigi è il veneto per arachidi
- Per caimani intendasi gli abitanti delle Cayman
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a.k.a. in attesa di Ivan
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Nonostante tutte le manovre caimane, finalmente sono riuscito a trovare casa ed infatti or oggi mi sono trasferito con la babby. La camilla andrà a stare per conto suo, che tanto lei se la cava comunque e poi, in quanto ragazza irlandesa, come ben sapete lei è contenta di farsi venire a prendere a casa dai taxi.
Per infiltrarmi meglio e carpire le dinamiche caimane ho deciso che dovevo trovare qualcosa sulla spiaggia, ovviamente ciò non ha nulla a che vedere con il fatto che possa mettere fuori il naso di casa e andare a prendere il sole, a fare un pisolo in spiaggia, a nuotare nel mar dei caraibi, no assolutamente no, non so come possa esservi venuta in mente una cosa del genere.
Così, tanto per, ho deciso di postarvi la foto di ciò che si vede dalla finestra della mia camera.
la camilla che, in quanto ragazza irlandesa, regge l'alcol come pochi, stanotte si è addormentata in bagno e la babby è dovuta andare a, come si suol dire, rancurarla....
come il mio compare d'oltremanica, sfrutto il mio innato fascino per conquistare cuori locali, mostri il lato tenero ma in realtà è tutto un escamotage per infiltrarsi tra i caimani.
Vi riporto testimonianza fotografica. Dati gli abiti succinti e la scabrosità del momento ritratto, l'immagine è adatta alla visione di un pubblico adulto. Cliccate qui.
ieri sera per la prima volta dal mio arrivo ho sentito qualcuno parlare in italiano... è buon o cattivo segno? Sarà un'altra trappola dei caimani? In ogni caso posso sempre parlare in italiano con la babby, che ha vissuto 5 mesi a roma e che dice che lei comunque l'italiano lo stava imparando bene. A riprova di ciò mi ha sfoggiato un bel "un franchebollo per il canadesew peffavore"
I caimani continuano nella loro strategia del terrore proclamando che "Cayman is ready for disaster". L'annuncio arriva nientemeno che dalla direttrice dell'Hazard Management Unit Barbara Carby, e come non sentirsi rassicurati anche semplicemente guardando la sua foto....
ultimi aggiornamenti... mi sa che la camilla l'ha calata a brian... ;)
la camilla è tornata a casa alle 9 di stamattina... io e la babby stiamo morendo dalla voglia di sapere che (o chi) minchia ha fatto fino a mattina, il problema sarà vedere se si ricorda.....
ci è arrivata un'altra coinquilina e indovinate di dov'è.... bravi, canadese!
l'ennesima dimostrazione... ecco l'articolo sull'evento di cui vi parlavo, qualcuno mi spieghi perché hanno messo la foto di quelli che hanno perso e non di quelli che hanno vinto... vi immaginate la gazzetta dello sport titolare "azzurri campioni" e mettere la foto dei crucchi?
www.caymannetnews.com/cgi-script/csArticles/articles/000104/010461.htm
Ho capito che se voglio avere successo nella mia lotta contro i caimani devo cominciare ad infiltrarmi, ad integrarmi, ad assorbire la loro cultura. Per cui per il mio primo vero sabato sull'isola ho deciso di andare a vedere qualcosa di tipicamente tipico, che rappresentasse la quintessenza della caimanesità: un torneo di football gaelico.
La manifestazione iniziava alle 11 di mattina ma ovviamente lo shock dell'attentato della sera precedente mi ha impedito di poter arrivare puntuale per l'inizio della manifestazione, per cui sono arrivato con la mia fida camilla (fida camilla, sembra il nome di un cane...) con appena 6 ore di ritardo, giusto in tempo per la finale. D'altra parte nella vita bisogna concentrare le energie sulle cose che contano, e la finale conta. O no?
In previsione che la camilla si sfondasse di birra e per paura che mi vomitasse nella splendida daiazu ciavada abbiamo chiamato un taxi per la felicità della camilla, che, in quanto ragazza irlandesa, adora essere venuta a prendere a casa da un taxi.
Manco a farlo apposta, il tassista era uno dei pompieri che era a spegnere "l'incendio" della sera prima (no, non è una battuta), e questo dimostra chiaramente che sotto c'è qualcosa. Durante il tragitto c'ha spiegato per filo e per segno tutta la storia del microonde, solo che io francamente non ho capito un cazzo di quello che diceva e ho lasciato conversare la camilla, che, in quanto ragazza irlandesa, è imbattibile nelle conversazioni di circostanza e devo dire che non mi ha deluso.
Smontati dal taxi dico alla camilla "guarda non ho capito una sega di quello che diceva" e lei placida "ma guarda nemmeno io sai, davo forse l'impressione di aver capito?". Vedete, c'è sempre da imparare, conversare facendo finta di capire quello che ti dicono è un'arte non da poco, devo prendere spunto dalla camilla.
Tornando al football gaelico, la mia presenza evidentemente ha portato bene, dal momento che la squadra della mia banqua belgiqua ha vinto, cheffortelorenzino! chefforteibelgiqui!
Ad un certo punto della partita devo dire che qualche dubbio sulla mia strategia mi è venuto, dal momento che non mi era ben chiaro cosa ci stessi facendo alle cayman a guardare un manipolo di canadesi che giocava a football gaelico. Inanyways, gli irlandesi ovviamente non mancavano e ho potuto dare sfoggio di tutta la mia cultura in tema di knacker e di patate.
La camilla come da previsioni si è sfondata di birra e alla fine per fortuna abbiamo trovato un passaggio da un canadese (sorpresa!) a cui la camilla continuava a fare le stesse domande ad intervalli di 5 minuti, essendole ormai andato in loop il cervello. Il povero canadese la prima volta ha fatto finta di niente, la seconda ha educatamente risposto "I think we had this conversation before", dalla terza volta in poi si è rassegnato e probabilmente sperava che la camilla gliela calasse (a quanto pare la fama che le irlandesi siano facili è giunta anche qui...)
Come conversazione del giorno dopo, la camilla mi ha giusto chiesto da dove fosse spuntato il tipo che ci ha dato il passaggio e se per caso l'avessi conosciuto io prima. Peccato che c'avessimo parlato per mezzora buona durante la serata (lei presente ovviamente) e si fosse già offerto di darci un passaggio... ah che meraviglia ste irish girls.
Ora vi devo lasciare perché la camilla ha generato una pentola di similsugo che ha messo sul fuoco e che ha tranquillamente lasciato al suo destino e io, sapete com'è, di attentato ne ho già scampato uno...
I caimani c'hanno provato di nuovo, questa volta siamo arrivati addirittura ad un attentato.
Vi racconto.
L'altra sera ero fuori con la camilla e mentre stavamo rientrando a bordo della mia fida daiatsu ciavada in lontananza notiamo un sacco di luci blu e strobo giusto nel piazzaletto davanti a casa nostra.
Lei subito da brava irlandesa mi fa "ah guarda hanno allestito una discoteca all'aperto giusto in parcheggio da noi". Io le rispondo "ma no guarda probabilmente hanno semplicemente costruito un cinema multisala mentre eravamo fuori stasera".
Arriviamo all'entrata della nostra stradina e ci sono 4 camion dei pompieri, 2 ambulanze e 2 macchine della polizia. La stradina di casa mia è larga tipo 6-7 metri, poi fa un angolo e si apre su uno spiazzo dove c'è un parcheggio e tutti gli ingressi. Ora, considerando che un camion dei pompieri sarà largo 5 metri e che in questa stradina c'erano fermi un camion dei pompieri e una macchina della polizia (gli altri mezzi avevano occupato tutto il resto del piazzale), la brillante camilla, da brava irlandesa abituata a chiamare i taxi, voleva che entrassi nella stradina in macchina perché secondo lei ci passavo.
Parcheggiata la macchina sulla strada principale e rimessa la camilla a posto con un "zitta donna", ci avventuriamo a piedi per cercare di scoprire che cosa era successo.
Io intravedevo già un nuovo 11 settembre. Pompieri ricoperti di tutine gialle che correvano ovunque, superstiti estratti dalle macerie.
In realtà le mie potenti fonti di intelligence mi riferiscono che il mio vicino di casa caimano avrebbe tentato di farmi fuori lasciando la pizza nel microonde per 47 minuti prima che il tutto esplodesse e che lo strofinaccio vicino prendesse fuoco.
Ora devo ancora spiegarmi il perché i caimani siano intervenuti con tale dispiego di forze per fermare l'attentato prima che tornassi a casa, ci dev'essere qualcosa sotto, probabilmente è stata tutta una messa in scena per impressionarmi di quali siano i loro potenti mezzi.
O forse, più semplicemente, a sti caimani non gli passa un cazzo.
qui la situazione si sta facendo più pelosa del previsto...
Va bene i caimani, insomma in qualche modo io contro i caimani volendo ce la si fa... con il prezioso supporto della mia daiazu ciavada (a proposito grazie per averla ribattezzata) qualche speranza c'è.
In realtà ho motivo di sospettare che gli infidi si siano alleati con nientemeno che il canada. L'isola pullula di canadesi che pullulano a loro volta per tutta l'isola.
Tu li senti mentre parlano e pullulano e pensi che siano americani e ti dici ammazza quanti americani! E invece no! Lo fanno apposta, ti fanno credere di essere americani ma sono tutti canadesi! Di quelli veri, di quelli che d'inverno c'hanno meno 45 gradi.
La domanda nasce spontanea: ma voi con meno 45 gradi che cazzo ci venite a fare qui che ce ne sono 30 sopra? Loro ti rispondono che è perché in Canada ormai ci sono troppe tasse ("troppe tasse per tutti" sono state le parole esatte).
Mi pare evidente che il tutto non sta in piedi, c'è qualcosa sotto e devo scoprire cosa.
mi è arrivata un'irlandese in casa... una genuine irish, che dice "bocc" e che s'imbriacherà fino a vomitare nella mia parte di frigorifero... ma sarà venuta a darmi man forte o sarà una spia degli infidi caimani?
ora ditemi voi, come fa uno a salvare il mondo su una daiazu ciarada? Ora non dico una aston martin però insomma almeno una bmw o un carobaro no? Manco i vetri elettrici c'ha....
stamattina avevo il colloquio in agenzia per vedere di che morte dovevo morire e a quanto pare infece che alla banca sfizzera sono finito in una banca belga. Il tipo dell'agenzia (ore 8.30) mi fa "Guarda non dovrebbe esserci nessun problema, quasi sicuramente comincerai con loro domani. Sappi che c'è una remota possibilità che ti chiedano di cominciare già oggi, ma non credo proprio"
Ore 9 è il turno dei 20 minuti canonici di colloquio dai belgi, e con la mia solita fortuna, i belgi mi fanno "Avevi già piani per oggi? Perché noi saremmo contenti se iniziassi a lavorare già subito". Ecco appunto sticazzi.
Vabbè meglio non lamentarsi, almeno inizio a guadagnarmi la pagnotta... La cosa più bella di lavorare dai belgi è che è pieno di negrati ma non c'è neanche un belga.
Essendo ancora sprovvisto di mezzo di locomozione (la bicicletta che ho comprato nel frattempo non conta...) e non avendo tempo per cercare in giro dato che mi hanno già messo sotto a lavorare, sono andato a noleggiarmi una voiture.
I caimani ovviamente continuano a volermi impedire di fermare i loro piani di conquista dell'universo, e infatti mi hanno rifilato una splendida daiazu ciarada. Solo che si sbagliavano se pensavano di farmela, perché tanto dopo 2 anni in Irlanda tsè io le macchine con la guida a destra me le bevo.
Ma mi ero sbagliato, i caimani sono più furbi di quanto pensassi. Gli infidi mi hanno sabotato la leva del cambio (mi han messo una leva che va solo avanti e indietro con strane lettere P, N, D, R, W che ho capito essere Prima, Neconda, Derza, Ruarta, maledetti, pensavano loro di farmela) e mi hanno pure invertito le frecce (mi è venuto il dubbio quando partivano i tergicristalli ogni volta che dovevo girare...).
Comunque dopo qualche perplessità lorenzino è partito sicuro e spavaldo e almeno stavolta ha potuto fare la spesa senza doverci restare secco...
nonostante i caimani abbiano fatto di tutto per fermarmi per l'ennesima volta, sostenendo che il mio visto era valido da gennaio a luglio 2006 (non 2007) e quindi cercando di rispedirmi a casa, lorenzino è arrivato sano e salvo.
Sono a scrocco sull'internet del vicino (ghghghgh) e urge rimediarmi un mezzo di trasporto dal momento che stamattina sono andato al supermercato e tornando indietro a momenti di veniva una sincope tornando a casa a piedi sotto il sole con le borse.
I caimani hanno ormai adottato il piano "if you can't beat them, join them" per cui fanno tutti i gentili con me. Tu vai al supermercato e la gente che incroci in corsia ti saluta (forse poteva essere che mi avessero scambiato con Brad Pitt in effetti). E un'altra negrata caimana in macchina vedendomi in fase pre-sincope al ritorno dal supermercato si è fermata e si offerta di darmi un passaggio. Purtroppo ero praticamente arrivato.
Le patate caimane fanno impressione, probabilmente celano le armi chimiche che Saddam aveva nascosto, ma non voglio svelarvi tutto troppo presto.
Seguiranno altri aggiornamenti.